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RYUKYU KOBUDO RYUKONKAI (Okinawa - Giappone) FILIALE ITALIANA – REGIONE PIEMONTE
CORSO ISTRUTTORI DI KOBUDO
A seguito delle indicazioni del
nostro esimio Maestro Oscar Higa -responsabile per l’Europa della
Scuola di Kobudo-, successivamente rese pubbliche (vedi “Rivista
Samurai/Ottobre 2002”), la filiale Regione Piemonte ha predisposto un
programma di massima, visionato dal ns. Sensei, per dare un appoggio a
tutti gli Istruttori, Direttori Tecnici di Palestra e Maestri di Karate
che sono interessati a diventare istruttori di Kobudo.
L’apprendimento
delle tecniche a livello basico parte dal programma ufficiale già in
corso per il passaggio di esame per il 1° livello, con le armi basiche
da utilizzare per l’insegnamento ai nuovi adepti (Bo e Nunchaku). Per i
futuri istruttori, già in possesso di relativa certificazione di
istruttori di arti marziali, si dovrà curare l’insegnamento delle
suddette tecniche-base, evidenziando gli errori che frequentemente fanno
gli allievi durante l’apprendimento delle stesse; in particolare, sarà
necessario insegnare il corretto approccio con le armi: impugnatura del
Bo e del Nunchaku, movimenti corretti nelle traiettorie delle armi, sia
nelle posizioni di difesa che di attacco; occorre che le tecniche,
eseguite dapprima sul posto, vengano accuratamente padroneggiate
soprattutto in movimento all’unisono con il movimento del corpo;
essenziale è il cambio-mano automatico soprattutto nel Bo. Occorre far
presente ai futuri istruttori gli errori che normalmente si evidenziano
sia nei movimenti che nella corretta forma delle posizioni (posture
basiche del Karate-Do tradizionale). Inoltre i futuri istruttori devono
conoscere l’esatta terminologia ed esecuzione delle tecniche, da
tramandare fedelmente ai propri allievi.
Le tecniche di Kobudo devono essere insegnate tenendo conto della
filosofia intrinseca legata alla "centralità dell'Hara" e della
filosofia Zen, che ancora oggi determina il carattere buono, umile, ma
deciso allo stesso tempo, del giapponese delle Ryukyu. Essenziale è il
lavoro delle anche, dalle quali parte ogni altro movimento del corpo. La
torsione circolare naturale di esse (incomprensibile ai meno adepti) e
il circolo creato psico-fisicamente da parte di tutti i movimenti
permette di dirigere e di convogliare l'energia in modo fluido e
coordinato. Inoltre,
già a livello basico, occorre far presente agli allievi i princìpi della
nostra scuola. Ogni arma ha le sue caratteristiche e le sue tecniche
particolari; per avere un dominio completo dell’arma, questa (qualsiasi
essa sia) deve diventare un ipotetico prolungamento del proprio corpo.
In questo modo si riesce a dominare la tecnica di ogni arma senza nessun
tipo di rischio. Il Kobudo può essere praticato da chiunque; ovviamente
chi esercita una disciplina marziale quale il Karate ne risulta
avvantaggiato. Il programma della nostra scuola prevede l’insegnamento
di Kihon (tecniche di base), Kata (forme), e Kumijutsu
(attacchi e relative parate e contrattacco) per ognuna delle armi
insegnate. La pratica del Kobudo non è solo appassionante, come
disciplina in se stessa, ma serve a potenziare e ad arricchire la
pratica del Karate. Secondo
gli intendimenti e i pensieri tradizionali del Sensei Higa e del maestro
Kotaro Iha (capo-scuola mondiale), l’abilitazione all’istruzione del
Kobudo per i praticanti di arti marziali ha lo scopo di far conoscere ed
apprendere, nonché divulgare in modo corretto questa antica e nobile
arte dell’Isola di Okinawa. La Ryu Kon Kai è orgogliosa di proclamare
che tutti i membri dell’Associazione si sono dedicati ad allenarsi e ad
apprendere a fondo il Kobudo giorno e notte; inoltre ce l’hanno messa
tutta per ereditare correttamente i valori tradizionali del Budo – una
preziosa eredità culturale di Okinawa – e hanno cercato il modo migliore
per trasmettere quest’eredità alle generazioni future.
Un altro
punto fondamentale da far presente agli allievi, è quello
dell’allenamento costante delle tecniche apprese; infatti il motto “Kyudo
Mugen (la via dello studio è senza fine)”, racchiude lo spirito
della scuola: costanza nella pratica e ricerca infinita del
perfezionamento come percorso di crescita in contrapposizione ad una
mentalità statica.
La nostra etica
richiede l’obbligo di partecipazione a stage, aggiornamenti tecnici ecc.
tenuti sia dal Sensei Higa che da altri maestri della scuola. Per gli
istruttori, al termine del corso, seguirà uno stage a Torino che terrà
il Sensei Higa, dove sarà formalmente data l’abilitazione
all’insegnamento del Kobudo - 1° livello, previa verifica della
conoscenza delle tecniche apprese.
I nostri istruttori
Livio Liverani e Maurizio Caneparo sono a Vs. completa disposizione per
informazioni e corsi privati nelle Vs. rispettive palestre.
Liverani tecnica del kata Sakugawa no Kon
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